Siamo dunque giunti ad un mondo di stupidità, di miseria, d'odio e di terrore. Posseduti contemporaneamente da tante emozioni violente, non siamo più noi stessi, ma solo il prodotto di un mondo da incubo, irreale. Se dico che sono stata all'inferno, che cosa ne potete capire voi? L'ho constatato una volta con un certo distacco nel cuore della notte; mi sono detta ad alta voce:"Eccomi dunque nell'inferno". Io vivo per raccontare che le ferite del corpo si rimarginano col tempo...quelle dello spirito non si cicatrizzano mai. Le mie sanguinano ancora.
Dovremo costruire un mondo completamente nuovo...questo mi nausea.